Principi del Sistema Istituzionale

Principi del Sistema Istituzionale

 

 

 

PRINCIPI COSTITUTIVI DELLA GOVERNANCE

Capo I – Disposizioni Generali

Art. 1 – Istituzione del Sistema di Governance

  1. Il presente Codice istituisce il Sistema di Governance del Condominio quale insieme coordinato di principi, regole, organi, processi, controlli e strumenti finalizzati alla gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio comune.
  2. Il Sistema di Governance costituisce il modello organizzativo permanente del Condominio ed è volto ad assicurare:
    a) il rispetto della normativa vigente;
    b) la corretta amministrazione delle parti comuni;
    c) la tutela dei diritti dei condòmini;
    d) l’impiego efficiente delle risorse economiche;
    e) la conservazione del patrimonio immobiliare;
    f) la prevenzione dei rischi gestionali;
    g) il miglioramento continuo delle prestazioni.
  3. Tutti gli organi e i soggetti che operano nell’interesse del Condominio esercitano le proprie funzioni conformemente alle disposizioni del presente Codice.

Art. 2 – Missione del Sistema di Governance

La missione del Sistema di Governance consiste nel garantire una gestione:

  • legittima;
  • trasparente;
  • sostenibile;
  • economicamente equilibrata;
  • orientata alla conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare;
  • capace di assicurare la qualità dei servizi e la tutela degli interessi comuni.

Art. 3 – Visione

Il Condominio persegue un modello di amministrazione fondato sulla responsabilità, sull’innovazione organizzativa e sulla partecipazione consapevole dei condòmini, orientando ogni attività al mantenimento del valore del patrimonio comune e al miglioramento della qualità della vita della comunità condominiale.

Art. 4 – Valori fondamentali

Il Sistema di Governance si ispira ai seguenti valori:

  1. legalità;
  2. integrità;
  3. correttezza;
  4. imparzialità;
  5. trasparenza;
  6. responsabilità;
  7. collaborazione;
  8. professionalità;
  9. sostenibilità;
  10. innovazione;
  11. sicurezza;
  12. partecipazione.

Art. 5 – Obiettivi strategici

Sono obiettivi permanenti della Governance:

  1. a) conservare il patrimonio immobiliare;
  2. b) incrementarne il valore nel tempo;
  3. c) assicurare la continuità della gestione;
  4. d) garantire l’equilibrio economico-finanziario;
  5. e) prevenire il degrado degli edifici;
  6. f) ridurre i rischi amministrativi, tecnici e legali;
  7. g) promuovere l’efficienza energetica;
  8. h) migliorare la qualità dei servizi;
  9. i) assicurare la piena tracciabilità delle decisioni;
  10. j) favorire la partecipazione informata dei condòmini.

Capo II – Principi della Buona Governance

Art. 6 – Principio di legalità

Ogni attività amministrativa, tecnica, economica e gestionale è svolta nel rigoroso rispetto della legge, del regolamento condominiale, delle deliberazioni assembleari e del presente Codice.

Art. 7 – Principio di responsabilità

Ogni funzione deve essere attribuita a un soggetto chiaramente individuato, il quale risponde delle decisioni assunte, delle attività svolte e dei risultati conseguiti nei limiti delle competenze attribuite.

Art. 8 – Principio di trasparenza

L’attività del Condominio deve essere documentata, verificabile e conoscibile dai condòmini nei limiti stabiliti dalla legge, garantendo l’accessibilità delle informazioni, la tracciabilità dei procedimenti e la corretta conservazione della documentazione.

Art. 9 – Principio di proporzionalità

Le decisioni degli organi del Condominio devono essere adeguate agli obiettivi perseguiti, evitando oneri, costi o adempimenti non necessari e privilegiando soluzioni proporzionate alla complessità delle questioni trattate.

Art. 10 – Principio di efficienza ed efficacia

Le risorse economiche, tecniche e organizzative devono essere impiegate in modo da conseguire il miglior risultato possibile con il minor impiego di mezzi, nel rispetto degli standard qualitativi definiti dal presente Codice.

 

Capo I – Fonti della Governance

Art. 11 – Sistema delle fonti

  1. Il Sistema di Governance del Condominio si fonda su un insieme coordinato di fonti normative, regolamentari e organizzative.
  2. Le fonti sono applicate secondo i principi di gerarchia, competenza, specialità e coordinamento.
  3. Nessuna disposizione del presente Codice può derogare alle norme inderogabili dell’ordinamento giuridico.

Art. 12 – Gerarchia delle fonti

Le fonti del Sistema di Governance sono ordinate come segue:

  1. a) Costituzione della Repubblica Italiana;
  2. b) Codice Civile e relative disposizioni di attuazione;
  3. c) normativa speciale applicabile;
  4. d) regolamento condominiale di natura contrattuale;
  5. e) deliberazioni assembleari;
  6. f) presente Codice della Governance;
  7. g) procedure operative;
  8. h) istruzioni operative;
  9. i) regolamenti interni;
  10. j) modulistica e registri.

Art. 13 – Coordinamento delle fonti

  1. Le disposizioni del presente Codice sono interpretate in modo coerente con le fonti superiori.
  2. In caso di conflitto prevale la fonte gerarchicamente superiore.
  3. Le procedure operative costituiscono attuazione del presente Codice e non possono modificarne i principi.

Art. 14 – Ambito soggettivo

Le disposizioni del presente Codice si applicano:

  1. a) all’Assemblea dei Condòmini;
  2. b) all’Amministratore;
  3. c) al Presidente dell’Assemblea;
  4. d) al Consiglio di Condominio, ove istituito;
  5. e) al Revisore della contabilità;
  6. f) ai consulenti incaricati;
  7. g) ai professionisti esterni;
  8. h) ai fornitori e agli appaltatori, limitatamente agli obblighi contrattuali;
  9. i) ai condòmini, per quanto previsto dal regolamento e dalle deliberazioni.

Art. 15 – Ambito oggettivo

Il presente Codice disciplina:

  • l’organizzazione del Condominio;
  • la governance;
  • la pianificazione;
  • la gestione amministrativa;
  • la gestione economica;
  • la gestione tecnica;
  • la gestione documentale;
  • il sistema dei controlli;
  • la gestione dei rischi;
  • la compliance;
  • il miglioramento continuo.

Art. 16 – Sistema documentale

Il Sistema documentale del Condominio è costituito dai documenti necessari a garantire la corretta amministrazione, la tracciabilità delle decisioni e la conservazione della memoria istituzionale.

Art. 17 – Classificazione dei documenti

I documenti della Governance sono classificati nelle seguenti categorie:

  1. Documenti istituzionali;
  2. Documenti di pianificazione;
  3. Documenti amministrativi;
  4. Documenti economico-finanziari;
  5. Documenti tecnici;
  6. Documenti contrattuali;
  7. Documenti di controllo;
  8. Registri;
  9. Modulistica;
  10. Archivi storici.

Art. 18 – Codifica documentale

  1. Ogni documento è identificato mediante un codice univoco.
  2. La codifica deve consentire l’identificazione di:
    • categoria documentale;
    • numero progressivo;
    • versione;
    • data di emissione;
    • stato del documento;
    • responsabile dell’approvazione.
  3. Nessun documento può essere utilizzato se privo della versione vigente.

Art. 19 – Gestione delle revisioni

  1. Tutti i documenti del Sistema di Governance sono soggetti a revisione periodica.
  2. Ogni revisione deve riportare:
  • numero di revisione;
  • data;
  • motivazione;
  • articoli modificati;
  • soggetto approvatore.
  1. Le versioni superate sono conservate ai fini storici e probatori.

Art. 20 – Conservazione documentale

  1. Il Condominio assicura la conservazione ordinata della documentazione amministrativa, tecnica, economica e legale.
  2. I documenti sono custoditi in formato cartaceo e/o digitale secondo criteri di:
  • integrità;
  • autenticità;
  • reperibilità;
  • riservatezza;
  • continuità operativa.

Art. 21 – Modello organizzativo

  1. Il Condominio adotta un modello organizzativo fondato sulla chiara attribuzione di competenze, responsabilità e flussi decisionali.
  2. Il modello organizzativo è rappresentato mediante:
  • organigramma;
  • funzionigramma;
  • matrice delle responsabilità;
  • sistema delle deleghe.

Art. 22 – Organigramma della Governance

L’organigramma individua:

  • Assemblea;
  • Presidente;
  • Amministratore;
  • Consiglio di Condominio;
  • Revisore;
  • Commissioni;
  • consulenti;
  • fornitori;
  • responsabili dei procedimenti.

Art. 23 – Funzionigramma

Il funzionigramma descrive le funzioni attribuite a ciascun organo, precisando:

  • competenze;
  • poteri;
  • responsabilità;
  • rapporti gerarchici;
  • rapporti funzionali;
  • obblighi informativi.

Art. 24 – Sistema delle deleghe

  1. Le deleghe devono essere conferite in forma scritta.
  2. Ogni delega deve indicare:
  • oggetto;
  • limiti;
  • durata;
  • responsabilità del delegato;
  • modalità di rendicontazione.
  1. La delega non esonera il delegante dalle responsabilità previste dalla legge.

Principi del Sistema Istituzionale

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