
Controllo fornitori per mezzo del QR code
In un condominio è piuttosto utile controllare gli accessi e i tempi di lavorazione degli addetti alla manutenzione del condominio.
In genere funziona così: ogni fornitore (pulizie, manutentori, giardinieri, tecnici, ecc.) riceve un QR personale; quando arriva presso il condominio in questione, lo scansiona e il sistema registra ditta, operatore, data/ora di ingresso e uscita, condominio e intervento. L’amministratore può poi verificare da app/web chi è realmente intervenuto e avere uno storico delle presenze.
Esistono parecchi sistemi oggi in Italia, prezzi, app disponibili e soprattutto quali sono adatti a un amministratore che gestisce vari condomini.
Possiamo ad esempio considerare un sistema piuttosto semplice: un QR code fisso stampato/inciso su una targhetta installata fisicamente nel condominio.
Il funzionamento tipico sarebbe:
- 📍 Una targa QR per ogni condominio o punto da controllare, per esempio ingresso, locale tecnico, scala A/B/C.
- 📱 Il fornitore arriva e scansiona il QR con il proprio smartphone.
- Il QR apre una pagina web/app identificando automaticamente quel punto.
- Il fornitore si identifica (PIN, numero di telefono, account o altro sistema).
- Il sistema registra fornitore + luogo + data + ora.
- Eventualmente effettua una seconda scansione all’uscita.
- L’amministratore vede tutto da un pannello: chi è passato, quando, dove e per quale intervento.
L’aspetto interessante è che il QR non cambia mai. Può essere inciso su una targhetta in alluminio/PVC e fissarla al muro. Non servono alimentazione, Wi-Fi, lettori RFID o apparecchiature nel condominio.
Naturalmente bisogna evitare che qualcuno fotografi il QR e timbri da casa. Le soluzioni più serie aggiungono controlli come geolocalizzazione al momento della scansione, autenticazione dell’operatore, foto dell’intervento o altri meccanismi di verifica.
Esistono vari sistemi italiani già pronti che utilizzano proprio QR fisso su targa, con costi, funzionamento e app, vediamo quale potrebbe essere adatto al nostro condominio.
Soluzioni possibili
Se cerchiamo troviamo almeno tre soluzioni italiane molto centrate.
Quella più aderente: C-SONO
C-SONO – sito ufficiale
È progettato specificamente per monitorare gli interventi dei fornitori nei condomìni. Prevede targhe con QR code, utilizzabili da smartphone, e registra entrata/uscita, storico degli interventi, note e allegati. È inoltre multi-condominio, quindi un amministratore può gestire più stabili dallo stesso account.
Il concetto è esattamente questo:
TARGA FISSA NEL CONDOMINIO → QR → FORNITORE → TIMBRATURA → REGISTRO DELL’AMMINISTRATORE
Molto interessante anche Amministro.io / Targa Digitale
Targa Digitale – Minnovi
Qui è ancora più esplicito: diventa possibile mettere un’etichetta QR sulla targa condominiale già esistente oppure acquistare la targa con QR incorporato.
Il fornitore scansiona il QR fisso del condominio, registra entrata e uscita e può vedere le attività che deve svolgere tramite l’app Amministro.io. Lo stesso QR può essere utilizzato anche dai condomini per bacheca, avvisi, documenti ecc.
Condosito – QR-Access
Anche questo è molto vicino alla nostra idea: targhe personalizzate con web-app incorporata tramite QR e funzione QR-Access per controllo degli accessi. Il sito dichiara oltre 200.000 accessi registrati e oltre 35.000 utenti tra fornitori, proprietari e amministratori.
C’è poi anche ANACI Milano Service Card, che dichiara esplicitamente un Registro Accessi Manutentori con TAG e QR Code, con monitoraggio fornitori e registrazione automatica di orari e attività.
È utile distinguere bene questo sistema da un vero controllo accessi tipo apertura portone. Questo nel caso volessimo soprattutto che il fornitore sia realmente passato nel condominio.
Ad esempio:
> Condominio Rossi – Scala A
Targa QR installata nel locale contatori
↓
Addetto pulizie scansiona alle 08:07
↓
Impresa ABC – Mario Rossi – INGRESSO 08:07
↓
Finito il lavoro riscansiona
↓
USCITA 09:14 – durata 1h 07m
E dal gestionale vedremmo immediatamente:
Fornitore Condominio Entrata Uscita Durata
Pulizie ABC Condominio X 08:07 09:14 1h07
Ascensori XYZ Condominio X 10:32 11:05 33m
Giardiniere Condominio Y 14:08 15:42 1h34
Questa secondo me è la categoria di prodotto corretta da cercare, non sistemi più costosi che comandano fisicamente porte e cancelli.
C’è però un punto fondamentale: la protezione contro la foto del QR. Prima di scegliere il servizio verificherei se registra anche geolocalizzazione, autenticazione dell’operatore o altra prova di presenza. Altrimenti un dipendente potrebbe fotografare la targa una volta e successivamente scansionare la fotografia.
Al riguardo possiamo fare un passo successivo: controllare prezzi/canoni di C-SONO, Amministro.io e Condosito e capire quale conviene per un amministratore con molti condomìni, compreso quanto verrebbe indicativamente per condominio/anno.
Controllando i listini e le informazioni attualmente pubblicate, Condosito QR-Access è nettamente quello con il prezzo più trasparente e aderente al concetto della targa QR fissa.
Confronto
Sistema Targa QR fisica Controllo fornitori Entrata/uscita Costo pubblico
Condosito QR-Access ✅ ✅ ✅ 69 € + IVA iniziali; poi 20 €/anno
C-SONO ✅ ✅ ✅ Preventivo
Amministro.io / Minnovi ✅ ✅/gestione fornitori disponibile nell’ecosistema Preventivo
Laserwall Accessi sistema digitale ✅ accessi digitali 19 €/mese + IVA
🥇 Condosito QR-Access
Condosito – QR-Access e prezzi ufficiali
Esaminiamone le caratteristiche:
La targa è in alluminio anodizzato 11 × 11 cm, contiene il QR e costa:
69 € + IVA una tantum, comprendendo il primo anno di servizio. Dal secondo anno il canone indicato è 20 € + IVA/anno.
Il produttore dichiara attualmente circa 15.000 condomìni installati, oltre 200.000 accessi QR registrati e 35.000 utenti fra fornitori, proprietari e amministratori.
Quindi, per esempio, su 10 condomìni:
primo anno: 690 € + IVA
anni successivi: 200 € + IVA/anno
È un costo molto basso.
C-SONO – sito ufficiale
È più focalizzato proprio sul monitoraggio dell’intervento. Registra ingresso, uscita, allegati, fotografie, note e cronologia; inoltre permette di gestire più condomìni con un unico account.
Il problema è che non pubblicano un listino: bisogna chiedere un’offerta commerciale.
Potrebbe però essere interessante l’esame di un sistema più strutturato del semplice “Mario è entrato alle 9:03 ed è uscito alle 10:17”.
Amministro.io / Targa Digitale
Minnovi – Targa Digitale
Ha QR fisico e un ecosistema più ampio: sito del condominio, bacheca, documenti, comunicazioni, area riservata ecc.
Anche qui, però, non è noto un prezzo pubblico specifico per il controllo fornitori.
Laserwall
Laserwall – prezzi ufficiali
È molto più sofisticato. Il piano Accessi costa 19 €/mese + IVA per scala e comprende chiavi digitali per condomini, verifica fornitori, corrieri Amazon, videocitofono virtuale ecc.
Tre scale diventerebbero circa:
19 × 3 × 12 = 684 € + IVA/anno.
Per registrare semplicemente il passaggio dei fornitori tramite una targa QR, mi sembra sovradimensionato.
Il punto decisivo è come Condosito impedisce la falsa timbratura.
Se si colloca la targa nell’androne e l’addetto alle pulizie fotografa il QR, tecnicamente potrebbe tentare di registrare un accesso dalla fotografia senza essere presente.
Quindi prima di sceglierlo controllerei espressamente se QR-Access registra/verifica:
GPS dello smartphone → identità dell’operatore → ingresso → uscita → posizione al momento della scansione → eventuale foto/prova dell’intervento.
Se queste verifiche ci sono, 69 € il primo anno + 20 €/anno per condominio è molto interessante.
Proviamo ad approfondire Condosito QR-Access, cercando manuale/demo e verificando esattamente cosa vede l’amministratore, cosa deve fare il fornitore e se il QR fotografato può essere utilizzato da un’altra posizione.
Cercando in rete scopriamo alcuni aspetti interessanti su Condosito QR-Access sulle informazioni ufficiali disponibili. C’è un aspetto importante da correggere rispetto a quanto avevamo ipotizzato.
Come funziona davvero
La targa QR-Access è una targa fisica in alluminio anodizzato 11 × 11 cm, con QR univoco associato al condominio. Condosito la descrive espressamente come sistema «per il controllo degli orari di accesso al Condominio».
Il QR porta alla Web-App del singolo condominio. Non è quindi necessario installare un lettore, alimentare la targa o predisporre rete/Wi-Fi nel palazzo. Condosito dichiara inoltre oltre 200.000 accessi registrati tramite QR-Access e oltre 35.000 utenti registrati tra fornitori, proprietari e amministratori.
Il costo ufficiale attuale è:
69 € + IVA per targa e servizio, primo anno incluso; il canone indicato è 20 € + IVA, quindi il costo ricorrente è estremamente contenuto.
Condosito – QR-Access e listino ufficiale
⚠️ Il problema della “foto del QR”
Qui ho cercato specificamente conferme su GPS/geolocalizzazione, perché nel coso di condomini il suo utilizzo è fondamentale.
In realtà non esistono tra la documentazione pubblica di Condosito una dichiarazione che QR-Access utilizzi il GPS dello smartphone per certificare la presenza fisica del fornitore.
La privacy policy menziona IP, browser e dati di navigazione, e cita Google Maps tra i servizi utilizzati dal sito, ma questo non dimostra affatto che QR-Access acquisisca la posizione GPS durante la timbratura.
Quindi non considererei, allo stato delle informazioni pubbliche, Condosito come una vera certificazione geografica della presenza.
Nel caso che siamo esaminando di QR statico vediamo dei limiti intrinseci:
QR sulla targa → fotografia del QR → la fotografia contiene esattamente lo stesso URL/codice.
Se il server non effettua un controllo aggiuntivo, tecnicamente non si può sapere se il QR è stato letto dalla targa oppure da una sua fotografia.
Per il nostro utilizzo, dovremmo considerare queste funzioni
Funzione Importanza
QR fisso sulla targa ✅ fondamentale
Identificazione del fornitore ✅
Identificazione singolo oper. ✅
Data/ora automatica server ✅
Entrata ✅
Uscita ✅
Storico amministratore ✅
GPS al momento scansione 🔴 fondamentale
Tolleranza GPS, es. 50-100 m 🔴
Impossibilità di timbrare fuori zona 🔴
Foto intervento 🟡 molto utile
Note intervento 🟡
Esportazione Excel/PDF 🟡
Multi-condominio ✅
Con GPS obbligatorio, fotografare il QR servirebbe a poco: il fornitore potrebbe avere la fotografia, ma il server dovrebbe accettare la timbratura soltanto quando il telefono si trova effettivamente nelle vicinanze del condominio.
C’è anche una soluzione ancora migliore: QR + NFC sulla stessa targa. Condosito vende anche tag NFC, ma non ho trovato documentazione pubblica che dimostri che vengano utilizzati come secondo fattore per QR-Access.
E c’è un’altra possibilità interessante: visto quanto è semplice il concetto, potremmo cercare un servizio di timbratura presenze QR + GPS non necessariamente nato per i condomìni. Potrebbe offrire un controllo molto più robusto mantenendo una semplice targa QR in ogni stabile. Posso confrontare 3-5 sistemi italiani QR + GPS e relativi prezzi.
Cercando tra i sistemi che non sono dedicati esclusivamente ai condomini traviamo soluzioni molto più vicine alle nostre esigenze di controllo.
La più interessante come concetto è V-Site che in realtà nasce per cantieri, ma il funzionamento è perfettamente trasferibile ai condomìni. Si genera un QR univoco per ogni sede, si stampa su una targa fissa, l’operatore lo scansiona entrando e uscendo; vengono registrati account personale, dispositivo, ora e posizione GPS. Se la timbratura avviene fuori dal perimetro previsto, viene segnalata. Funziona anche offline.
V-Site – QR + GPS
Ancora più specifico per il nostro caso è VeriClean, perché nasce per imprese di pulizia che lavorano presso più clienti: QR applicato presso il luogo di lavoro, smartphone dell’operatore, geolocalizzazione e conteggio automatico delle ore per ciascuna sede.
C’è poi Kiaro Time, che mi interessa particolarmente perché prevede espressamente targhe fisiche QR/NFC per le sedi, gestione multi-sede, QR, NFC e GPS. Il titolare vede le presenze in tempo reale e può produrre report.
Infine INAZ iTerm è una soluzione più aziendale: supporta contemporaneamente GPS, NFC e QR code, oltre alla gestione dell’accuratezza della posizione. Richiede però l’ecosistema INAZ HE:presenze, quindi probabilmente è più complesso del necessario per un amministratore condominiale.
Per il nostro caso di rilevazione potrebbe essere opportuno cambiare completamente l’approccio.
Potremmo ad esempio non cercare più “software controllo fornitori condominio”. Ma esaminare dei sistemi multi-sede di rilevazione accessi/interventi.
Immaginiamo di avere 30 condomìni. Metti una targa del genere in ciascuno:
> REGISTRA INTERVENTO
📱 Scansiona il QR
CONDOMINIO VIA ROMA 15
Entrata / Uscita
Il fornitore viene registrato come operatore. Arriva → scansiona → GPS verificato → ENTRATA 08:03. Finisce → nuova scansione → USCITA 09:17.
Dal PC si possono avere:
Condominio Fornitore Operatore Entrata Uscita Durata GPS
Via Roma 15 Pulizie Alfa M. Rossi 08:03 09:17 1h14 ✓
Via Verdi 8 Giardini Beta L. Bianchi 09:42 10:28 46m ✓
Via Milano 21 Ascensori XYZ G. Neri 11:04 11:51 47m ✓
E questo è molto più utile del semplice registro accessi.
C’è anche TeamTime, che registra scansione QR, entrata/uscita, dispositivo utilizzato e posizione GPS, se richiesta dall’azienda.
Un dettaglio fondamentale
Cercando in rete troviamo anche NoBadge, che utilizza GPS con raggio geografico personalizzabile e dichiara protezione anti-spoofing. Ha anche QR, ma il loro QR antifrode è dinamico, quindi non coincide perfettamente con la nostra idea di QR inciso permanentemente sulla targa. Il prezzo pubblicato è 5,04 €/utente/mese.
Nel nostro caso potrebbe essere preferibile:
QR statico inciso sulla targa + account personale operatore + GPS obbligatorio + geofence del condominio.
In questo modo non serve che il QR cambi. Anche se Mario fotografa il QR del condominio, quando prova a usarlo da casa il sistema vede che si trova a 12 km dal condominio e rifiuta/segnala la timbratura.
V-Site è al momento quello che verificherei per primo, perché documenta esattamente QR fisso + GPS + perimetro + account/dispositivo + entrata/uscita.
Il prossimo punto decisivo è però il costo, soprattutto se decidiamo di mettere una targa in decine di condomìni e avere molti fornitori diversi. Cercando possiamo trovare prezzi e condizioni di V-Site, VeriClean, Kiaro Time e TeamTime, e capire quale scala meglio per 20/50/100 condomìni.
Verificando i prezzi pubblicati attualmente. Ci sono differenze notevoli.
Sistema Prezzo QR GPS Nota
VeriClean 49 € IVA incl./anno per sito ✅ ✅* Molto adatto al nostro caso
Kiaro Time da 1–2 €/utente/mese ✅ ✅ Pannello QR+NFC fisico
TeamTime 144 €/anno fino a 5 utenti ✅ ✅ QR unico per azienda
NoBadge 5,04 €/utente/mese promo dinamico ✅ Antifrode, ma QR non fisso
V-Site preventivo ✅ ✅ Tecnicamente molto completo
* VeriClean propone anche il modulo di pointage géolocalisé; sul sito internazionale è indicato come opzione da 10 € HT/mese per le imprese di pulizia.
VeriClean – prezzi e funzionamento
Se quei 49 € sono per condominio/sito, avresti indicativamente:
10 condomìni → 490 €/anno
20 → 980 €/anno
50 → 2.450 €/anno
Ma voglio verificare meglio la struttura commerciale italiana, perché potrebbe esserci una tariffa amministratore/multi-sito più conveniente.
Kiaro Time
Qui il listino è molto chiaro: 2 €/mese per dipendente da 2 a 10; 1,50 € da 11 a 50; 1 € oltre 51. Il primo dipendente è gratuito.
E soprattutto forniscono proprio un pannello in plexiglass 15×15 cm QR + NFC da fissare all’ingresso.
Questo è molto vicino alla nostra idea della targa permanente.
V-Site
È tecnicamente quello più convincente per il controllo antifrode: genera un QR diverso per ogni sede/cantiere e associa alla scansione account personale + dispositivo + GPS. Inoltre puoi impostare posizione e raggio in metri entro cui considerare valida la timbratura.
V-Site QR + GPS
Non pubblica però un prezzo, quindi va richiesto un preventivo.
Attenzione a TeamTime
Costa poco: 144 €/anno fino a 5 dipendenti, 174 € fino a 11, 324 € da 12 in su. Il GPS permette di verificare da dove è stata fatta la scansione.
Però dichiara un QR unico per azienda, mentre a noi serve idealmente:
QR Condominio A ≠ QR Condominio B ≠ QR Condominio C
altrimenti viene persa una parte importante del controllo.
Per il controllo dei condomini è opportuno restringere la ricerca a caratteristiche molto precise:
100 condomìni → 100 QR statici diversi → fornitori potenzialmente illimitati → GPS → entrata/uscita → dashboard unica → costo NON calcolato per ogni fornitore.
È questa struttura tariffaria che può fare una differenza enorme. Un prodotto da 2 €/utente/mese può diventare costoso se si hanno centinaia di addetti appartenenti a decine di ditte, mentre un prezzo per condominio/QR potrebbe essere molto più conveniente.
Proviamo a cercare un sistema che permetta 50–100 QR/sedi e fornitori illimitati, verificando anche il costo effettivo per 100 condomìni.
Cercando nei settori fuori dall’ambito condominiale. La nostra esigenza si restringe ad alcune scelte:
molti condomìni/sedi + QR diverso e fisso per ciascuno + molti fornitori esterni + entrata/uscita + GPS/geofence + un’unica dashboard + costo possibilmente non per operatore.
Le soluzioni che risultano più interessanti sono:
Soluzione Multi-sede QR per sede GPS/geofence Prezzo pubblico Adattamento
Clockcake ✅ sedi illimitate ✅ ✅ da verificare ⭐⭐⭐⭐⭐
NoBadge ✅ ✅ ✅ anti-spoofing 5,04 €/utente/mese ⭐⭐⭐⭐
TLoggo ✅ QR dinamico ✅ da 10 €/mese ⭐⭐⭐
Uni Badge ✅ ✅ n.d. da 40 €/mese ⭐⭐⭐
Accessi-Online ✅ QR n.d. 30-40 €/mese / 1-3 sedi ⭐⭐
🔥 Proviamo ad approfondire Clockcake.
Rileviamo una caratteristica quasi perfetta per il nostro progetto: dichiara sedi illimitate, e ogni sede può avere il proprio punto di timbratura QR e il proprio geofence. Tutto viene amministrato da una console centrale.
Questo significa che teoricamente potrebbe essere possibile creare:
Condominio 001 → QR 001 + coordinate GPS
Condominio 002 → QR 002 + coordinate GPS
…
Condominio 100 → QR 100 + coordinate GPS
senza dover acquistare 100 installazioni hardware.
Interessante può rivelarsi NoBadge: tecnicamente molto forte
NoBadge permette di gestire più sedi da un unico pannello e ogni sede può avere il proprio QR o perimetro GPS.
Inoltre il GPS è particolarmente interessante: registra coordinate e timestamp e dichiara un sistema anti-spoofing che confronta GPS con altri segnali per individuare tentativi di falsificazione della posizione.
Il problema è il prezzo:
5,04 € per utente che timbra/mese; gli amministratori non pagano.
Se avessimo, per esempio, 50 addetti diversi che intervengono nei nostri condomìni:
50 × 5,04 × 12 = 3.024 €/anno
Con 100 operatori diventerebbero 6.048 €/anno.
Per il nostro modello quindi non è convincente economicamente, perché gli operatori non sono dipendenti diretti dell’amministratore: si potrebbe verificare l’evenienza di avere moltissimi addetti appartenenti a ditte differenti.
TLoggo
Interessante il prezzo: 10 €/mese comprende 3 utenti, poi gli utenti aggiuntivi costano indicativamente 1–2,50 €/mese. Supporta multi-sede e GPS con geofence.
Però il suo QR è dinamico e cambia ogni 30 secondi.
Quindi non è possibile incidere un QR permanente su una targhetta condominiale.
Uni Badge
Parte da 40 €/mese + IVA e comprende multi-cantiere/multi-sede, check-in QR, presenze in tempo reale ed esportazione dati. Il prezzo viene però personalizzato in funzione di dipendenti, cantieri e funzionalità.
È quindi più orientato ai cantieri e alla gestione dei lavoratori.
Un modello ideale.
Il prodotto che dovremmo cercare non dovrebbe fatturarti per operatore.
Dovrebbe essere:
> 1 account amministratore → 50/100/200 sedi → QR statico univoco per sede → operatori esterni illimitati
Il fornitore arriva, scansiona la targa e il telefono apre una web-app, idealmente senza obbligarlo a installare nulla.
Il sistema chiede l’identificazione e acquisisce:
QR condominio + operatore + azienda + GPS + timestamp + IN/OUT.
Questo permetterebbe anche di generare un report mensile del tipo:
Impresa pulizie Alfa — Condominio Via X — 12 accessi previsti — 11 effettuati — 19h42 effettive.
Ed è esattamente il tipo di dato utile per controllare se il servizio che il condominio paga è stato realmente eseguito.
C’è una pista ancora migliore
Ho trovato QR-Entra, che ha proprio un modello visitatori/esterni, invece di trattare chi scansiona come dipendente: check-in/out QR, multi-sede, dashboard ed Excel. Però parte da 900 €/anno per sede, quindi a 50-100 condomìni è economicamente improponibile.
Perciò continuerei su Clockcake e su prodotti per “lone workers / field service / cleaning companies”, cercando specificamente quelli che consentono operatori esterni illimitati senza licenza individuale. È lì che possiamo probabilmente trovare il prodotto giusto.
Possiamo anche verificare Clockcake fino in fondo (prezzi, necessità di account/app, QR statico e gestione di 100 sedi): al momento è il candidato più vicino alla architettura che desideriamo realizzare.
Verificando sul sito ufficiale di Clockcake troviamo dati molto più interessanti: è effettivamente molto vicino a quello che stiamo cercando.
Clockcake: come funzionerebbe per i condomìni
È possibile creare sedi illimitate, e ogni sede ha il proprio QR code e il proprio geofence. Quindi creare Condominio A, B, C… anche decine o centinaia, senza pagare una licenza per ciascun condominio.
Il QR è pensato proprio per essere stampato e lasciato fisso nella sede. Quindi si può tranquillamente far realizzare una targhetta rigida con quel QR. Non serve hardware e, soprattutto, il fornitore non deve installare un’app: funziona dal browser dello smartphone.
🔥 Il prezzo è molto più basso di quanto pensassi
Il listino italiano ufficiale è:
19,90 € / ANNO, non al mese.
Comprende:
3 operatori
sedi illimitate
QR specifico per ogni sede
geofence
whitelist IP
dashboard amministratore
esportazione delle registrazioni
timbratura multi-sede
Ogni operatore aggiuntivo costa solamente 5,90 €/anno.
Clockcake – listino ufficiale italiano
Per esempio, con 100 condomìni e 50 operatori attivi, il costo teorico sarebbe circa:
19,90 + (47 × 5,90) = 297,20 €/anno + IVA
E le 100 sedi non comporterebbero costi aggiuntivi.
E il problema della foto del QR?
Qui la risposta è positiva.
Clockcake permette di associare un geofence a ogni sede. La documentazione ufficiale dice esplicitamente che il geofence può fare in modo che le timbrature siano valide soltanto dal luogo effettivo di lavoro.
Quindi:
Targa Condominio A
↓
QR-A
↓
Mario fotografa QR-A
↓
prova a timbrare da casa
↓
📍 fuori dal geofence
↓
timbratura non valida
È esattamente la protezione che stavamo cercando.
Un altro punto molto importante
Il sito dichiara:
> “Un QR per sede, personale illimitato”
e conferma che ogni sede può avere il proprio punto di timbratura QR e il proprio geofence.
Inoltre gestisce entrata e uscita, stato in tempo reale e successivamente esportazione dei dati in CSV, PDF e report mensili.
Quindi è possibile ottenere qualcosa del genere:
Condominio Ditta Operatore IN OUT Durata
Via Roma 15 Pulizie Alfa Rossi 08:04 09:18 1:14
Via Verdi 27 Pulizie Alfa Bianch 09:41 10:52 1:11
Via Milano 8 Giardini Beta Neri 11:08 12:03 0:55
L’unico punto che sarebbe opportuno verificare prima di adottarlo. Clockcake nasce per dipendenti di un’azienda, non per fornitori esterni di un amministratore.
Pertanto la domanda decisiva non riguarda più QR, GPS o numero di condomìni: quelli vanno bene.
Bisogna capire quanto è pratico gestire, ad esempio:
20 imprese → 80 lavoratori → lavoratori che cambiano frequentemente → ciascuno associato alla propria ditta.
Il prezzo rimane comunque molto basso: anche 100 operatori attivi sarebbero circa 592 €/anno + IVA, con condomìni/sedi illimitati.
E soprattutto c’è una prova completa gratuita di 90 giorni senza carta di credito.
A parer mio vale assolutamente la pena provarlo con un condominio + una targa QR + 2/3 fornitori, perché sulla carta è finora la soluzione più vicina al sistema che stiamo cercando.
Il sistema potrebbe essere valido anche con un amministratore interno.
Sì. Se consideriamo il caso dell’amministratore interno, cioè un condomino che amministra un solo condominio, cambia parecchio: non ci interessa più avere 50–100 sedi.
Per esempio, per un condominio come quello di cui parlavamo in un precedente articolo (88 appartamenti, 3 scale), imposterei il sistema così:
1 condominio → 1 account amministratore → 1 o più QR fisici → fornitori registrati → controllo entrata/uscita.
Con Clockcake
Potrebbe essere possibile mettere, ad esempio:
QR 1 – ingresso/portineria
eventualmente QR 2 – Scala A
QR 3 – Scala B
QR 4 – Scala C
Clockcake permette sedi illimitate, ciascuna con QR specifico e geofence, quindi anche quattro punti distinti non aumentano il costo base.
l fornitore arriva, inquadra la targa con il telefono e timbra dal browser: non deve installare un’app.
Il vero problema è un altro: Clockcake considera chi timbra un “dipendente/operatore”. Il piano costa 19,90 €/anno, comprende 3 operatori attivi e ogni operatore aggiuntivo costa 5,90 €/anno. Gli operatori disattivati non vengono fatturati.
Quindi, ipotizzando:
Persone abilitate Costo indicativo/anno
3 19,90 €
5 31,70 €
10 61,20 €
20 120,20 €
IVA eventualmente applicabile al checkout.
Ma, nel caso di un amministratore interno, potrebbe essere opportuno fare una cosa diversa
Non registrerei necessariamente ogni dipendente di ogni fornitore.
Creerei, se il sistema lo consente operativamente, identità tipo:
IMPRESA PULIZIE
MANUTENTORE ASCENSORE
GIARDINIERE
SPURGHI
ELETTRICISTA
In questo modo con 5–10 fornitori il costo rimarrebbe bassissimo.
Però qui c’è un compromesso: sapresti che è entrata l’impresa di pulizie, ma non necessariamente se è entrato Mario oppure Giuseppe. Se vuoi un controllo serio della persona fisica, ogni addetto dovrebbe avere la propria identità.
C’è però una soluzione ancora più centrata sul condominio
Riguardando i prodotti alla luce del fatto che parliamo di amministratore interno di un singolo stabile, rivaluterei Amministro.io.
Il loro sistema documenta esplicitamente questo flusso: il fornitore scansiona il QR all’ingresso e all’uscita dell’immobile, l’intervento viene automaticamente comunicato all’amministratore e viene collegato all’ordine di servizio, creando uno storico dei tempi impiegati.
Questo è concettualmente ancora migliore perché non stiamo cercando di adattare un software di rilevazione presenze dei dipendenti.
Personalmente lo definirei così il prodotto ideale per l’amministratore interno
Una sola targa QR, bella e permanente, nell’androne:
> CONTROLLO INTERVENTI FORNITORI
📱 SCANSIONA IL QR
Registrazione ingresso/uscita
Condominio XXXXX
E sul telefono:
Seleziona/identifica ditta → INIZIA INTERVENTO → eventuale descrizione/foto → TERMINA INTERVENTO.
L’amministratore vede poi:
> Pulizie — martedì — 07:58 → 10:03 — 2h05
Ascensore — mercoledì — 14:21 → 15:04 — 43 min
Giardiniere — venerdì — 08:47 → 11:12 — 2h25
A fine mese è possibile confrontare prestazioni contrattuali vs interventi realmente registrati.
Per un amministratore interno, non spenderei centinaia di euro l’anno per questo. Cercherei una soluzione nell’ordine di 20–100 €/anno per condominio, eventualmente aggiungendo una targa professionale una tantum.
E abbiamo già due candidati molto diversi: Clockcake, economico e con GPS/geofence, e Amministro.io per fornitori, molto più specifico per la gestione degli interventi condominiali.
Il punto decisivo adesso è verificare Amministro.io: prezzo per un singolo condominio con amministratore interno e se la scansione QR verifica anche la posizione GPS. È il confronto che è opportuno fare prima di scegliere.
L’amministratore interno od un suo delegato potrebbe verificare lui stesso gli interventi
Questo cambia parecchio lo scenario ed introduce la redazione del Verbale di buona esecuzione, perché il QR potrebbe diventare non solo un registro delle presenze, ma il primo passaggio di un vero processo di validazione del lavoro del fornitore.
L’amministratore, anche se interno, ha il compito di eseguire le deliberazioni, gestire le spese di manutenzione ordinaria e conservare la documentazione della gestione. Per gli appalti, inoltre, il Codice civile contempla la verifica dell’opera da parte del committente; in condominio è normale che tale verifica venga svolta dall’amministratore quale rappresentante del committente, fermo restando il ruolo di eventuali tecnici/DL per verifiche tecniche specialistiche.
Io costruirei il sistema così
- Il fornitore arriva
Scansiona la targa QR:
Condominio → fornitore → operatore → IN → ora/GPS
- Termina il lavoro
Nuova scansione:
OUT → ora/GPS → descrizione intervento → eventuali foto
Per esempio:
> Impresa Alfa Pulizie
24/09/2026
Entrata 08:02 – Uscita 10:04
Durata 2h02
Servizio: pulizia scale A-B-C
- L’amministratore riceve la richiesta
Sul suo pannello compare:
INTERVENTO DA VERIFICARE
e può scegliere:
✅ APPROVA
⚠️ APPROVA CON RISERVA
❌ CONTESTA
- Se approva, il sistema genera automaticamente il verbale
Qualcosa del tipo:
> VERBALE DI REGOLARE E BUONA ESECUZIONE
Condominio: Via XXXXX
Ditta: Pulizie Alfa S.r.l.
Data intervento: 24/09/2026
Entrata: 08:02
Uscita: 10:04
Prestazione: pulizia parti comuni scale A-B-C.
A seguito della verifica effettuata, per quanto verificabile alla data odierna, la prestazione risulta regolarmente eseguita conformemente al servizio affidato, salvo vizi o difformità non immediatamente rilevabili.
Amministratore
Mario Rossi
Data – firma
Un documento di questo tipo è perfettamente concepibile come documentazione gestionale; esistono infatti modelli di “verbale di regolare e buona esecuzione” utilizzati proprio in ambito condominiale.
E qui nasce una cosa molto più interessante
Io non legherei il verbale semplicemente alla presenza.
La presenza QR dimostra:
“Il fornitore dichiara di essere stato qui dalle 08:02 alle 10:04.”
Il verbale dell’amministratore aggiunge:
“Ho verificato la prestazione e la considero regolarmente eseguita.”
Sono due elementi distinti.
E a quel punto avresti una catena documentale molto forte:
ORDINE → ACCESSO QR/GPS → INTERVENTO → FOTO → USCITA → VERIFICA AMMINISTRATORE → VERBALE → FATTURA → PAGAMENTO
Questo è decisamente più interessante del semplice “badge QR”.
Attenzione però alla dicitura “a regola d’arte”
Per lavori tecnici importanti — impermeabilizzazione, impianto elettrico, ascensore, lavori strutturali ecc. — eviterei che l’amministratore interno dichiari genericamente di aver tecnicamente certificato qualcosa per cui servono competenze specifiche.
Il Codice civile distingue la verifica/accettazione dell’opera e la responsabilità dell’appaltatore per vizi e difformità; inoltre, quando c’è un direttore dei lavori, è quest’ultimo ad avere specifiche responsabilità tecniche sulla corretta esecuzione.
Per servizi normali come pulizie, giardinaggio, sostituzione lampadina, piccoli interventi, il workflow può essere molto semplice.
Per lavori tecnici metterei invece:
“Prestazione verificata ai fini amministrativi, fatta salva la verifica tecnica di competenza del professionista incaricato.”
A questo punto vedo un’idea ancora più forte: non cercare necessariamente un software di timbratura già fatto.
Quello che stiamo descrivendo potrebbe essere un piccolo sistema specifico per condomìni:
targa QR da 10–20 € una tantum + web app senza installazione per il fornitore + GPS + foto + firma/approvazione dell’amministratore + verbale PDF automatico + archivio interventi.
E per l’amministratore interno potrebbe essere venduto, ad esempio, come servizio annuale per condominio, senza far pagare ogni singolo fornitore. Sarebbe molto più naturale del modello Clockcake “X euro per dipendente”.
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